DARSENA RAVENNA APPRODO COMUNE

Foto di Claudia Pagnani

Benessere Ambientale in Darsena #1

La campagna di rilevazione delle prestazioni energetiche e della qualità dell'aria in Darsena: quali sono gli edifici coinvolti?

a cura del team Certimac


Qualità dell’aria e risparmio energetico sono parametri fondamentali per il benessere dei cittadini e per la qualità della vita, considerando che più del 90% del tempo viene trascorso in spazi chiusi: casa, ufficio, scuola, ecc…

Per questo motivo è stata attivata una campagna di rilevazione gratuita della qualità dell’aria e dei consumi energetici di 3 differenti tipologie di edifici in Darsena: un condominio privato, due condomini pubblici e una scuola. Un’opportunità interessante per capire quanto e come si consuma, su quali aspetti eventualmente intervenire e quali benefici, in termini di benessere abitativo e risparmio energetico, si possono ottenere. In questi termini, efficientamento energetico è sinonimo di: minori emissioni di CO2, minori consumi e costi, maggiore qualità della vita fuori e dentro l’edificio. A coordinare l’Azione Pilota è Certimac - organismo di ricerca che si occupa di promuovere l’innovazione in ambito energia e materiali - con il supporto tecnico-scientifico di ENEA.

Gli edifici interessati

Condominio privato “Mulino Pineta”

6 unità abitative e 1 locale commerciale saranno dotati dei sistemi e sensori per la raccolta dati relativi alla qualità dell’aria, alle condizioni termo-igrometriche e alle prestazioni energetiche.

I lavori di installazione inizieranno a metà maggio e questa attività, come afferma Ferdinando Pirani, Amministratore del condominio “Mulino Pineta”

ha ottime potenzialità perché consente ai condomini che hanno aderito all’iniziativa di poter rilevare in termini numerici alcuni importanti fattori che concorrono alla definizione della qualità di vita all'interno del proprio immobile e dell’area Darsena.

Condomini pubblici gestiti da ACER (Azienda Casa Emilia-Romagna)

I lavori per l’installazione dei sensori sulle 27 unità abitative coinvolte sono quasi completi: un risultato ottenuto grazia alla collaborazione di ACER che, come confermano le parole della Presidente Emanuela Giangrandi,

ha aderito con entusiasmo al progetto DARE, consapevole di cogliere un’importante occasione di conoscenza del patrimonio abitativo tramite nuovi strumenti; i dati raccolti dai dispositivi installati forniranno una fotografia sempre più dettagliata delle prestazioni energetiche degli edifici e del benessere abitativo, sui quali poter intervenire di conseguenza. Questo è un primo passo verso un utilizzo più significativo della domotica, vera alleata dell’efficienza energetica, della riduzione dei consumi e della creazione di condizioni ambientali ottimali. 

Scuola secondaria Montanari

È stata da poco completata l’installazione di tutti i sensori e i dispositivi di misura. Al momento si sta procedendo alle operazioni di messa a punto dei sistemi per renderli completamente funzionanti una volta che l’infrastruttura di gestione dei dati raccolti sarà pienamente operativa.

La Raccolta e Analisi dei dati

I dati saranno raccolti grazie ad una infrastruttura hardware appositamente messa a punto che si interfaccia con una piattaforma sviluppata ad hoc da ENEA che consentirà di:

  • raccogliere,
  • aggregare,
  • visualizzare,

i dati di consumo e di qualità dell’aria indoor e outdoor al fine di fornire, in maniera sintetica ed efficace, indicatori e spunti all’utenza relativamente alla gestione della propria abitazione. Saranno infatti disponibili dati relativi allo “stato d’uso” attuale delle unità immobiliari coinvolte e da queste sarà eventualmente possibile trarre considerazioni in merito a:

  • gestione efficace e comportamenti virtuosi,
  • riqualificazione energetica (scenari di intervento) con importanti ricadute sulla qualità dell’aria